Il Glaucoma è una patologia oculare di grande rilevanza a livello mondiale . L’OMS   (Organizzazione Mondiale della Sanità ) parla di circa 55 milioni di persone affette nel mondo , risultando essere la seconda causa  di cecità  dopo la cataratta , ma  la prima con  carattere di irreversibilità .

È una patologia correlata generalmente ad una pressione dell’occhio troppo elevata, con effetti dannosi in primis per il nervo ottico. Il suddetto nervo connette l’occhio al cervello e trasmette gli impulsi elettrici creati durante la visione della retina.

Tale patologia viene spesso rinominata “Il ladro silenzioso della vista “, tale definizione nasce dal fatto che il paziente affetto, non ha alcun tipo di percezione di dolore o fastidio fino a quando non ha un già reale danno , con comprovata compromissione del campo visivo .

Lo studio di tale patologia prevede ovviamente la misurazione della pressione oculare  ( IOP -Tonometria ), correlata da alcuni esami diagnostici tra cui la pachimetria corneale, il campo visivo computerizzato, ed infine l’ OCT delle fibre ( RNFL )

La terapia del glaucoma prevede un ventaglio di possibilità che partono da un trattamento farmacologico con colliri ipotensivanti, fino ad una terapia parachirurgica ( trattamenti  laser ) ed infine chirurgica  per i casi più avanzati.

Da tutto questo si deduce la reale importanza del termine PREVENZIONE , in quanto risulta essere l’unica efficacie arma con cui combattere tale patologia. La possibilità di una DIAGNOSI PRECOCE cambia radicalmente le aspettative visive per il paziente e le possibilità di salvaguardare la vista sul lungo termine.

A cura del Dott. Ezio Nitrini