Il DOLORE è il sintomo di qualcosa che non va, il segnale di una patologia in corso. Può essere acuto e quindi è un dolore utile perché permette di diagnosticare e curare una malattia limitata nel tempo.

Quando si fa la terapia del dolore?

La terapia del dolore viene somministrata in caso di dolore cronico e persistente ( lombosciatalgia,ernia cervicale e fibromialgia); viene definito cronico quel dolore che rimane anche dopo la guarigione e che non collegato ad una patologia scatenante. Esso si differenzia dal dolore acuto che è considerato sintomo di una malattia e sparisce con il cessare della causa.

Quali patologie tratta la terapia del dolore?

Tratta tutte le patologie dolorose che affliggono i pazienti: da una sintomatologia dovuta a intervento chirurgico, ad una dovuta a una patologia cronica (anche oncologica), oppure ancora dovuta a patologie degenerative o compressive (artrosi o tutto ciò che attiene il danneggiamento dei tronchi o delle terminazioni nervose).

Terapia farmacologica

Attualmente i farmaci indicati nella gestione del dolore appartengono alle seguenti categorie: analgesici non narcotici, analgesici narcotici, adiuvanti ed anestetici locali.

L’ossigeno-ozonoterapia nel trattamento del dolore

L’ozonoterapia, o più correttamente l’ossigeno-ozonoterapia, è un trattamento con azione antinfiammatoria e antidolorifica, indicato nei pazienti affetti da lombosciatalgia, lombocruralgia e cervicobrachialgia, dovute a patologie specifiche della colonna vertebrale, quali l’ernia del disco o protrusione discale. Il dolore dalla schiena può irradiarsi al gluteo, alla coscia e lungo l’arto inferiore, mentre la sintomatologia dolorosa dal collo può estendersi a tutto il braccio e in alcuni casi fino alle dita della mano.

L’ozono è un gas (forma allotropica dell’ossigeno) naturalmente presente nel corpo umano (viene prodotto dai globuli bianchi denominati neutrofili) che svolge il delicato compito di contrastare l’azione di batteri e miceti e, in generale, di tutti gli elementi anomali presenti nell’organismo. Esso, infatti, grazie alle sue proprietà antiossidanti è in grado di neutralizzare infiammazioni e infezioni.

Come funziona l’ossigeno-ozonoterapia?

Il trattamento si effettua mediante iniezioni intramuscolari paravertebrali, ovvero nella zona della colonna vertebrale da cui parte il processo patologico, vicino alla localizzazione del dolore.

Viene iniettata una miscela di ossigeno e ozono, dosata mediante un apposito macchinario.

Quali sono i vantaggi dell’ossigeno-ozonoterapia?

Le proprietà dell’ozono sono molteplici:

  • Azione antibatterica e antivirale
  • Azione antinfiammatoria e antiedemigena per riduzione di sostanze pro-infiammatorie, stimolazione della neoangiogenesi e aumento della produzione di enzimi antiossidanti
  • Azione antidolorifica per inattivazione dei mediatori algogeni  e induzione alla produzione di endorfine
  • Incremento della produzione dei metaboliti responsabili del rilascio di ossigeno ai tessuti (2,3 difosfoglicerato) e aumento della deformabilità dei globuli rossi.

Il trattamento con ossigeno-ozonoterapia consente di sfruttare l’azione antinfiammatoria e antidolorifica della miscela, è un trattamento sicuro, di rapida esecuzione e privo di effetti collaterali.

Occorrono circa 15-30 giorni per avvertire i benefici del trattamento. A lungo termine, può ottenersi la riduzione del volume dell’ernia discale grazie all’effetto disidratante dell’ozono sul disco intervertebrale.

Quali sono i benefici dell’ossigeno-ozonoterapia?

I principali benefici prodotti dall’ozonoterapia sono i seguenti: 

  1. aumento dell’ossigenazione sanguigna
  2. funzione battericida, fungicida e virucida
  3. proprietà analgesiche
  4. proprietà antinfiammatorie
  5. capacità di rigenerazione osteoarticolare 

In generale è anche possibile affermare che l’ozonoterapia contribuisce a migliorare l’equilibrio psico-fisico del corpo.

A cura di
Dott. Cristiano Narducci
Specialista in Algologia (Terapia del Dolore)